
da Area Sport marzo 2010
Domenica, Ketty, Monteleone  è assieme a Ilaria Tovo un altro punto di forza della Cattozzo Spa Polesella unica squadra polesana femminile, al momento, che milita nella serie B2 del campionato di volley, dopo la promozione attenuta lo scorso anno.
Questo è il terzo anno che Monteleone, atleta nata a Modugno nel barese nel 1982, fa parte nel ruolo di schiacciatrice,  del team di Polesella sotto la guida di coach Giorgio Zamara. Dopo essere stata in servizio presso il Comando Operativo delle Forze Aeree di Ferrara, è entrata in Polizia e presta servizio alla Polfer di Mestre. Per quanto riguarda la pallavolo dopo aver militato nelle varie giovanili a Bari, dal 2002-2006 è entrata in serie B2 con la SocietĂ “Amatori Volley Bari” vincendo tra l’altro nel 2002 il trofeo con le giovanili ed il trofeo quale miglior giocatrice. Dal 2006-2007 si è trasferita a Ferrara dove ha militato nella serie B2 con la societĂ “Edilmeg Voghiera” di Ferrara. Nel frattempo è entrata nell’Aeronautica Militare ed ha partecipato alla quarta Edizione Giochi Mondiali Militari del 2007. La manifestazione iridata si è svolta a Hydebarad e Mubai in India, la squadra di pallavolo azzurra ha conquistato la medaglia di bronzo battendo gli Stati Uniti nella finale per il terzo e quarto posto, con il risultato di 3 set a 1. I parziali del match sono stati: 25-14, 25-16, 14-25 e 25-19. La squadra azzurra era formata da: Martinese, Fadda e Di Tolla, dell’Esercito; Zonca, Corigliano e Zelletta, della Marina Militare; Beccegato, dell’Arma dei Carabinieri, e Magistrali, Grassi, Monteleone e Tecchiato, dell’Aeronautica Militare. Monteleone al rientro in Italia era presente ed è stata premiata durante la cerimonia, che si è tenuta presso il Salone d’Onore del Coni, e in cui sono stati consegnati dei riconoscimenti agli atleti dell’Aeronautica Militare che si sono distinti durante il 2007, alla presenza di Gianni Petrucci, presidente del Coni,del generale di squadra aerea Vincenzo Camporini, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, di Raffaele Pagnozzi, Segretario Generale del Coni, e del generale di brigata aerea Carlo Landi, Capo del V Reparto di Sma. Dopo i giochi mondiali militari Monteleone nel 2008 ha partecipato alle olimpiadi militari che si sono svolte in Germania centrando anche qui il terzo posto con le compagne. Un mese fa circa l’atleta in forze al Polesella ha ottenuto, da parte dell’Aeronautica la stella d’argento per meriti sportivi.
Monteleone, sempre nel 2007 è approdata al Polesella contribuendo nella scorsa stagione alla promozione della squadra in B2, dopo una stagione strepitaosa.
Katty come ti sembra il campionato quest’anno? «E’ un campionato difficile, siamo una squadra emergente in lotta per la salvezza, ci stiamo ancora amalgamando e comunque sta tutto andando abbastanza bene, siamo in una posizione di classifica in cui per ora siamo fuori sì dai play off ma anche dai play out ed è quello che più conta visto che siamo una matricola». Quindi anche tu come Tovo hai messo al servizio della squadra la tua esperienza. «Si, alla fine siamo le più “anziane” e forse anche quelle che hanno giocato di più in B». Come ti trovi con le tue compagne di squadra? «Molto bene, è un gruppo fantastico, sono rimasta lì tre anni soprattutto per questo». Cosa ti ha spinto
verso la pallavolo? «Da bambina avevo degli amici che giocavano e loro mi hanno coinvolto e poi ho continuato e non ho piĂą smesso».Cosa ti ha dato la pallavolo? «Tante amicizie, tanta sportivitĂ , una buona fisicitĂ e tanti bei momenti». Tu pensi di aver dato qualcosa alla pallavolo? «Penso di si, innanzitutto il fatto che io sia del sud e che abbia giocato al nord mi ha portato ad uno scambio culturale oltre che di modo di giocare, visto che il modo di rapportarsi è diverso. E poi se posso dirlo credo di aver dato qualcosa anche dal punto di vista tecnico». Â
So che sei costretta, per motivi di servizio, ad allenarti una sola volta alla settimana , come ti trovi? «Si sono quattro anni che per i turni di servizio posso allenarmi una sola volta con le mie compagne di squadra, questo però non va ad intaccare la mia prestazione in campo, io mi sento come se mi allenassi con loro tutti i giorni ed anche dal punto di vista fisico non ne risento.» Come mai hai scelto di entrare in Polizia e prima nell’Aeronautica? «E’ sempre stato un mio desiderio, fin da piccola, entrare in Polizia per cui prima sono entrata in Aeronautica e dopo tre anni sono riuscita ad ottenere il passaggio in Polizia». Dove vivi? «Vivo a Ferrara assieme al mio ragazzo che fa l’infermiere». Qual’è la squadra in cui hai giocato e che ti è rimasta maggiormente nel cuore? «Mi sto trovando molto bene in questa in cui sto giocando ora, ma ricordo con molto piacere anche gli anni passati a Bari». Ti senti ancora con qualcuna delle tue “vecchie” compagne? «Si, si, con molte di loro ci rivediamo quando scendo a Bari». C’è qualcosa che vorresti aggiungere e che io non ti ho chiesto? «Spero rimanere in servizio il più a lungo possibile in questa zona per riuscire a giocare ancora con le mie attuali compiange di squadra e spero anche di trovarmi ancora bene anche con le altre squadre che si formeranno nei prossimi anni, perché ogni anno c’è un ricambio. E per ultimo mi auguro che con la mia squadra ci si possa confermare il B2».