La Voce 12 febbraio 2010
Sfida per il titolo dell’Ubu contro il gallese Nathan Cleverly
Antonio Brancalion sabato sera si giocherà la terza chance per la scalata al titolo europeo dei mediomassimi contro il gallese Nathan Cleverly che detiene la cintura britannica e del Commonwealth. La riunione pugilistica si terrà alla Wembley Arena di Londra che sorge davanti al celebre stadio di calcio dove gioca la nazionale inglese ed ha capacità di ben 12.300 posti. Il titolo Ebu dei medio massimi è vacante in quanto il detentore tedesco Jurgen Brahmer, che aveva steso il pugile rodigino in 12 secondi a giugno dell’anno scorso,  è  poi anche diventato campione del mondo. Questo match si doveva disputare  In Italia il 27 gennaio ed organizzarlo doveva essere la scuderia di Brancalion: l’Opi2000, ma nel momento in cui si è dovuto rinviare l’incontro perché il pugile rodigino ha avuto l’influenza, l’organizzazione è stata riassegnata e quindi trasferita a Londra in casa di Cleverly. Brancalion, 34 anni, ha al suo attivo 32 vittorie (8 prima del limite), 7 sconfitte (1 ko) e 2 pareggi, mentre il suo avversario ha 22 anni, (18 incontri tutti vinti, 8 prima del limite), dopo la sconfitta di giugno lasciato il maestro Gino Freo, anzi in un primo momento voleva anche lasciare definitivamente la boxe, ma la notizia di poter avere a sua disposizione questa nuova chance gli ha fatto ritornare la voglia di salire sul ring e giocarsi questa ultima possibilità . Ora è seguito dal maestro Nicola Fontolan, della  Pugilistica Fontolan di Cavarzere e da Andrea Sivieri in qualità di preparatore atletico.
“Sono in forma perfetta – asserisce Brancalion – è ho voglia di salire sul ring. Sarà un incontro duro, ma ho studiato i colpi del mio avversario e sono pronto alla sfida. Lui è giovanissimo e  non ha molta esperienza fuori dal suo paese, mentre io ne ho accumulata molta e credo che questa possa essere la mia arma vincente”
L’influenza con febbre alta pensi ti abbia un po’ debilitato?
“Assolutamente no, per fortuna i cinque mesi di allenamento non sono stati vanificati, ho reagito bene ed ho recuperato al cento per cento. Mi sono allenato con Vidoz, che mi ha dato consigli oltre che avermi fatto da sparring partner. In questo momenti stiamo allenando la velocità ”.
E’ la prima volta dopo diverso tempo, che scendi in campo senza avere al tuo fianco il maestro Gino Freo, al suo posto ora c’è Nicola Fontolan e mi pare che per lui sia la prima esperienza ad un europeo. Che mi dici?
“Ho cambiato perché ci sono state delle diatribe con Freo, che tra l’altro ringrazio per il lavoro fatto con me in questi anni. Freo è un grande uomo di sport però arrivato a quel punto era il momento di dare una svolta. Anche Nicola è un grande maestro è molto motivato ed è entusiasta di seguirmi in questo incontro che gli permetterà anche di fare esperienza. Ci siamo allenati cinque mesi, vediamo quello che succede. Ora tocca a me!”
Come lo vedi Cleverly rispetto a Jurgen Brahmer e Stipe Drews (quest’ultimo ha battuto Bralcalion nel 2006 al suo primo tentativo con il campionato europeo ndr)?
“Ho visionato le cassette dei suoi incontri non è un pugile eccelso, si può battere a condizione di dare il massimo. Il ko con Brahmer è stato un episodio, purtroppo è arrivato sto pugno e sono andato giù e lui ha vinto, però se si fosse andati alle 12 riprese non so come sarebbe finita. Va beh è assodato lui è più potente! Paragonando Brahmer e Drews a Cleverly direi che hanno un boxe similare, anche se il gallese non un attendista, cerca di avanzare e di attaccare e quindi anche lui potrebbe avere dei problemi. Noi comunque siamo fiduciosi e carichi. Io tra l’altro sono abituato a combattere fuori e quindi essere a Londra e non in Italia per me non è un problema. Dobbiamo fare bella figura comunque termini l’incontro. Vorrei ringraziare i miei sponsor che anche in questa occasione mi hanno dato una mano: Tar di Villamarzana di Claudio Gabrielli e il Bar Franchin”.