submit feed

JAS Press

Maddalena Chiarion: il ricordo

Articoli no comments »

Da Area Sport aprile 2010

MaddalenaIl palazzetto dello sport di Polesella che quest’anno ospita anche le partite di B2 di volley della Cattozzo Polesella è stato inaugurato e intitolato a Maddalena Chiarion nel 2002 per volere dall’amministrazione comunale e in particolare del sindaco Debora Linea. Chi ha avuto la fortuna di incrociare la propria strada con quella di Maddalena sa benissimo chi era, per chi non ha avuto la fortuna di conoscerla tentiamo di spiegare perché le è stato dedicato il palazzetto.

Io sono stata la sua insegnante di educazione fisica per i cinque anni di liceo scientifico che Maddalena ha fatto al Paleocapa di Rovigo, e oltre alle normali lezioni di educazione fisica lei faceva parte anche del gruppo sportivo scolastico impegnandosi nelle gare di pallavolo, disciplina da lei praticata anche fuori dalla scuola e in quelle di atletica leggera che al contrario ha fatto solo con i campionati sportivi studenteschi, allora si chiamavano così. Il Paleocapa a quel tempo era ancora nella vecchia sede di via Parenzo e le lezioni  di educazione fisica e il gruppo sportivo, salvo l’atletica, lo facevamo in quell’orrenda palestrina che era a fianco della scuola. Quando il liceo si è spostato nella nuova sede la palestrina è stata rimessa a nuovo, dal Panathon di Rovigo con il contributo della Cariparo, ed è diventata la bella palestra per disabili intitolata a Toni Ricchieri.

Continua a leggere il resto….

Brancalion, un gancio fatale

Articoli no comments »

La Voce 15 febbario 2010

Il rodigino perde per kot, alla quinta ripresa

Brancalion4Troppo forte per Antonio Brancalion Cleverly che vince per kot alla quinta ripresa. Sabato sera alla Wembley Arena di Londra si è tenuta la sfida per il titolo Europeo Ebu, titolo lasciato vacante da Jurgen Brahmer che nel frattempo ha vinto quello mondiale, tra il polesano Antonio Brancalion e gallese Nathan Cleverly. Brancalion è entrato sul ring determinato ed ha incassato tutto comprese le cannonate del gallese con grande coraggio e facendo comunque bella figura e giocandosi fino alla fine tutte le chance in suo possesso, purtroppo poche. Continua a leggere il resto….

E’ ufficiale niente Olimpiadi per Marika Zanforlin e Federico degli Esposti

Articoli no comments »

28  Febbraio- La Voce Nuova di Rovigo

L’attesa è finita: è stata finalmente ufficializzata la squadra azzurra che prenderĂ  parte ai XXI Giochi Olimpici Invernali di Vancouver 2010. Purtroppo tra loro non ci sono Marika Zanforlin e il partner Federico Degli Esposti bloccati da una brutta bronchite con febbre alta di Federico alla vigilia della loro scesa in campo agli Europei di Tallinn in Estonia. A rappresentare l’Italia si sono 109 atleti: 69 uomini e 40 donne che andranno a coprire 13 discipline su 15, non ci saranno infatti le squadre di Hockey e Curling. Continua a leggere il resto….

Marika Zanforlin agli europei di Tallin per sognare ancora Vancouver

Articoli no comments »

28 dicembre 2009

Marika Zanforlin  agli europei di Tallin per sognare ancora Vancouver

 Marika

La Federazione sport Ghiaccio dĂ  alla coppia Marika Zanforlin – Federico Degli Esposti un’altra chance per la possibilitĂ  di disputare le Olimpiadi, convocando la coppia polesana-bolognese e Della Monica / Kockon per  gli europei dove chi arriverĂ  davanti, potrĂ , a febbraio rappresentare l’Italia a Vacouver. Il sogno di Marika e Federico sembrava svanito in quanto in un primo tempo la Federazione aveva stabilito il criterio della classifica agli italiani per decretare chi tra le coppie di artistico sarebbe andato alle Olimpiadi. Continua a leggere il resto….

Quelle indimenticabili Battaglie

Articoli no comments »

aprile 2001: “Il Corriere di Rovigo”

Si sta avvicinando il 25 aprile, una data che non si deve dimenticare, come non devono essere dimenticati coloro che, per liberare il paese, sacrificarono vita o gioventù. Salvatrice Rizza Morale Sturaro, o Titi Sturaro, come tutti la conoscevano, è una di loro. Oltre ad avere avuto un passato di partigiana, per il quale le riconosciuta la croce di guerra, fu anche una figura di spicco che contribuì all’evolversi della vita culturale e scolastica della città di Rovigo, fino a quando il 10 di aprile 1978, minata da un male incurabile, si spense.

1_Titi Sturaro, Pietro Nenni, la figlia Iole -a palazzo Nodari

Nata in Sicilia il 10 aprile 1923, ultima di cinque fratelli, da una nobile di Noto e da un ricco commerciante di olio, che non potè mai conoscere, perchĂ© morto prima della sua nascita, si trasferì a Padova durante l’adolescenza, raggiungendo, con la madre, il fratello professore di fisica nella cittĂ  patavina. Fu costretta ad iscriversi all’Istituto magistrale ma, amante della matematica, terminati gli studi, si iscrisse alla facoltĂ  di matematica dopo aver superato l’esame liceale da privatista. Di idee socialiste, lei e il fratello non si iscrissero mai al partito fascista, e per questo motivo, pur avendo delle ottime doti di atleta non potè partecipare alle gare nazionali di atletica. Decise anche di darsi all’insegnamento per aiutare la famiglia, ma fu esclusa dal Concorso Magistrale di quinta categoria perchĂ© non risultava iscritta al partito fascista. Continua a leggere il resto….