Da AreaSport giugno 2010
La grande mezzofondista al Biscuola per seguire la gara del figlio Davide
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Gabriella Dorio il 18 maggio era sugli spalti del campo di atletica leggera Tullio Biscuola per seguire suo figlio Davide nella fase regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi, che si è disputata a Rovigo sulla pista sistemata. Non è la prima volta che l’ex campionessa di mezzo fondo viene nel capoluogo polesano proprio per seguire le gare di atletica legate alla scuola.
Abbiamo approfittato dell’occasione per rivolgere alla Dorio alcune domande.
Non è la prima volta che vieni a Rovigo per le gare studentesche, ti ricordi quanto tempo è passato? «E’ passato un bel po’ di tempo, ma sinceramente non mi ricordo quanto». Finalmente la pista è stata messa a nuovo, come valuti, la valuti da fuori, e come ti sembrano i tempi realizzati dai ragazzi? «Mi sembra una buona pista. Sui tempi non posso dir niente per via del cronometraggio manuale, era però da mettersi le mani sui capelli, ho sentito tempi che non sono possibili, e quindi vuol dire che non bisogna cronometrare a mano, un campionato regionale poi». Sei venuta a Rovigo per seguire tuo figlio, che tra l’altro oggi ha vinto la gara di 100 ostacoli ma so che hai anche una figlia Anna Chiara che fa atletica o ha fatto atletica. «Si lei ha gareggiato l’altro ieri sugli 800 metri e ha fatto 2’08”». Continua a leggere il resto….

 Da AreaSport giugno 2010
Luca Brancaleon, 27 anni, karateka da quando ne aveva sei, di Canale di Villadose, che gareggia per i colori del Gruppo Sportivo dell’Esercito da alcuni anni, ha iniziato quest’arte marziale del Dojo del maestro Francesco Favaron che lo ha portato nelle giovanili sul tetto d’Italia, d’Europa e del mondo.
Quest’anno hai vinto ancora il Campionato Assoluto di kata della Fijlkam, a che quota sei arrivato?
«E’ il terzo consecutivo». Tu eri il campione da battere, chi temevi di piĂą? «Mancavano i big, Valdesi, Maurino e Figuccio, eravamo in 95. Ho trovato uno Juniores forte da Torino, poi il solito Sorbino e in finale Tocco, un atleta di Napoli molto valido e molto in forma. Solo in finale, a parte Sorbino, ho trovato un atleta che poteva impensierirmi». In finale con Tocco che kata hai fatto? «Chatanyara Kushanku e lui ha fatto Gankaku e poi il kata inventato, e ho vinto entrambi per 5-0» . Con Sorbino che cosa hai fatto? «l’ho incontrato in semifinale e contro di lui ho fatto Suparinpei e il kata inventato». Continua a leggere il resto….

Da Area Sport maggio 2010
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Dai cartoni di Mila e Shiro alla serie A con Santeramo dove è stata tra le migliori centrali del campionato con 222 punti realizzati in 30 partite.
 Costanza Costanzini, bolognese, classe 1979, in questa stagione è uno dei punti di forza della Cattozzo Polesella che milita nel campionato di B2, in precedenza aveva giocato con la Stemi Rovigo, nel 2007/08, nella squadra di Beconi e Mirela Sesti, contribuendo alla promozione in B1 della squadra prima che la società ne vendesse i diritti. Il suo ruolo è quello di centrale. Costanzini ha due grandi passioni la più nota quella della pallavolo, quella meno conosciuta è quella dei viaggi, vediamo di conoscere entrambi li aspetti di Costanza.
Che cosa ti ha portato a scegliere la pallavolo?
«Per un paio di motivi, il primo perchĂ© i miei fratelli giocavano e il medico mi aveva consigliato il nuoto o la pallavolo. Scartato il nuoto perchĂ© non mi piaceva era rimasta la pallavolo e poi perchĂ© guardavo i cartoni in Tv». Continua a leggere il resto….
Da Area Sport di aprile 2010
Barbara Beconi toscana di nascita, è nata a Prato nel 1978 ora vive a Monselice con Marco e con il loro piccolo Alberto, è diventata polesana d’adozione, almeno in riferimento alla pallavolo, in quanto ormai da qualche anno gioca in Polesine ed è stata una delle colonne portanti delle squadre in cui ha militato. E’ un’atleta che è sempre stata inseguita da più società , per essere una giocatrice completa, in quanto sa farsi valere sia sotto rete sia in fase difensiva, ha giocato in A1, A2 e B1. E’ arrivata in Polesine per giocare con la squadra locale, la Stemi, in B2 nella stagione 2006/07, l’anno più travagliato per la squadra rodigina per il cambio di numerosi di coach, è rimasta anche la stagione successiva contribuendo massicciamente a portare la squadra in B1. E’ seguito poi praticamente un anno di pausa in quanto dopo l’operazione alla spalla è stata contattata dal Noventa Vicentina a cui ha dato una disponibilità molto parziale per gli impegni di lavoro, ma soprattutto perché riteneva fosse giunto il momento per lei e Marco di avere un bimbo. Alberto è nato nel 2009. In questa stagione è stata contattata da Pino Tumeo ed ha accettato di entrare nella rosa della Bellellieng & Cpt Volley che milita nel campionato di serie C. Ha iniziato ad allenarsi a novembre ed ha fatto il suo primo breve ingresso in campo nella partita contro Feltre, aumentando la sua presenza in campo partita dopo partita.
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Da Area Sport aprile 2010
Il palazzetto dello sport di Polesella che quest’anno ospita anche le partite di B2 di volley della Cattozzo Polesella è stato inaugurato e intitolato a Maddalena Chiarion nel 2002 per volere dall’amministrazione comunale e in particolare del sindaco Debora Linea. Chi ha avuto la fortuna di incrociare la propria strada con quella di Maddalena sa benissimo chi era, per chi non ha avuto la fortuna di conoscerla tentiamo di spiegare perché le è stato dedicato il palazzetto.
Io sono stata la sua insegnante di educazione fisica per i cinque anni di liceo scientifico che Maddalena ha fatto al Paleocapa di Rovigo, e oltre alle normali lezioni di educazione fisica lei faceva parte anche del gruppo sportivo scolastico impegnandosi nelle gare di pallavolo, disciplina da lei praticata anche fuori dalla scuola e in quelle di atletica leggera che al contrario ha fatto solo con i campionati sportivi studenteschi, allora si chiamavano così. Il Paleocapa a quel tempo era ancora nella vecchia sede di via Parenzo e le lezioni  di educazione fisica e il gruppo sportivo, salvo l’atletica, lo facevamo in quell’orrenda palestrina che era a fianco della scuola. Quando il liceo si è spostato nella nuova sede la palestrina è stata rimessa a nuovo, dal Panathon di Rovigo con il contributo della Cariparo, ed è diventata la bella palestra per disabili intitolata a Toni Ricchieri.
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da Area Sport marzo 2010
Domenica, Ketty, Monteleone  è assieme a Ilaria Tovo un altro punto di forza della Cattozzo Spa Polesella unica squadra polesana femminile, al momento, che milita nella serie B2 del campionato di volley, dopo la promozione attenuta lo scorso anno.
Questo è il terzo anno che Monteleone, atleta nata a Modugno nel barese nel 1982, fa parte nel ruolo di schiacciatrice,  del team di Polesella sotto la guida di coach Giorgio Zamara. Dopo essere stata in servizio presso il Comando Operativo delle Forze Aeree di Ferrara, è entrata in Polizia e presta servizio alla Polfer di Mestre. Per quanto riguarda la pallavolo dopo aver militato nelle varie giovanili a Bari, dal 2002-2006 è entrata in serie B2 con la SocietĂ “Amatori Volley Bari” vincendo tra l’altro nel 2002 il trofeo con le giovanili ed il trofeo quale miglior giocatrice. Dal 2006-2007 si è trasferita a Ferrara dove ha militato nella serie B2 con la societĂ “Edilmeg Voghiera” di Ferrara. Nel frattempo è entrata nell’Aeronautica Militare ed ha partecipato alla quarta Edizione Giochi Mondiali Militari del 2007. La manifestazione iridata si è svolta a Hydebarad e Mubai in India, la squadra di pallavolo azzurra ha conquistato la medaglia di bronzo battendo gli Stati Uniti nella finale per il terzo e quarto posto, con il risultato di 3 set a 1. Continua a leggere il resto….
La Voce 17 febbraio 2010
Antonio Bralcalion si confessa dopo la sfida per il titolo Ebu
Sono passati tre giorni dal match, che si è disputato a Londra alla Wembley Arena, valido per la conquista del titolo europeo e che ha visto prevalere il gallese Nathan Cleverly sul polesano Antonio Brancalion. Il match è terminato alla quinta ripresa per kot, ma giĂ alla fine del round precedente l’italiano era andato giĂą salvato poi dal gong. Assodato che è stato un bell’incontro e che il polesano ha lottato sul ring senza risparmiarsi, abbiamo voluto sentire dallo stesso Brancalion un commento sul match. Continua a leggere il resto….
La Voce 15 febbario 2010
Il rodigino perde per kot, alla quinta ripresa
Troppo forte per Antonio Brancalion Cleverly che vince per kot alla quinta ripresa. Sabato sera alla Wembley Arena di Londra si è tenuta la sfida per il titolo Europeo Ebu, titolo lasciato vacante da Jurgen Brahmer che nel frattempo ha vinto quello mondiale, tra il polesano Antonio Brancalion e gallese Nathan Cleverly. Brancalion è entrato sul ring determinato ed ha incassato tutto comprese le cannonate del gallese con grande coraggio e facendo comunque bella figura e giocandosi fino alla fine tutte le chance in suo possesso, purtroppo poche. Continua a leggere il resto….
La Voce 12 febbraio 2010
Sfida per il titolo dell’Ubu contro il gallese Nathan Cleverly
Antonio Brancalion sabato sera si giocherĂ la terza chance per la scalata al titolo europeo dei mediomassimi contro il gallese Nathan Cleverly che detiene la cintura britannica e del Commonwealth. La riunione pugilistica si terrĂ alla Wembley Arena di Londra che sorge davanti al celebre stadio di calcio dove gioca la nazionale inglese ed ha capacitĂ di ben 12.300 posti. Continua a leggere il resto….
Area Sport gennaio 2010
Da quest’anno la bella giocatrice di volley Ilaria Tovo è tornata a giocare in Polesine sua terra d’origine essendo nata ad Adria trentasei anni fa e cresciuta a Polesella. Ed proprio con la squadra Cattozzo Spa Polesella, che milita nel campionato di serie B2 dopo che nella scorsa stagione ne ha conquistato l’accesso, che la giocatrice con fisico da modella, sta dando il suo ottimo contributo forte della grande esperienza fatta con squadre di serie B e A2. Continua a leggere il resto….